
Che ricordi hai della tua carriera come inizia
Il primo ricordo si riferisce ad una partita di quando ero ragazzino ed era un’ anteprima di Bologna – Juventus (era la Juve di Sivori ecc.ecc.) Stadio Comunale Stadio strapieno ed io avevo circa 15 anni è stata una grande emozione.
Quali partite indelebili ti sono rimaste nel cuore
Direi che le partite sono due: una a Marassi contro la Sampdoria Primavera per un mio gol della vittoria strepitoso. La seconda è nel mio debutto nella De Martino, fattomi fare nientemeno che dal Dottore Bernardini e quell’anno il Bologna alla De Martino vittorioso del Campionato (il mio debutto fu contro la Roma)
Forse sarei più sicuro di me e meno modesto.
Quali compagni ricordi
I compagni di squadra sono tanti, ma non posso non citare Piero Zini, con il quale ho cominciato a giocare insieme che avevamo 12 anni e ci siamo ritrovati spesso nella stessa squadra ed abbiamo continuato anche per tanti anni con i Veterani . E poi come non ricordare l’amico Tazio Roversi il quale venne a fare il provino nel Bologna proprio marcando me nella partita di prova. Poi è rimasto amico per sempre e via via tanti altri.
Come definisci il calcio di oggi
Il calcio secondo me è più atletico e meno tecnico e noi forse avevamo più cuore per la maglia, oggi il Dio denaro fa la differenza e poi troppo pochi italiani e così la nazionale ne risente. Bisogna dare più fiducia ai giovani ed insistere su di loro, ma purtroppo non si dà più spazio ai giovani e così il calcio non mi attira più.
Da quanti anni sei nei Veterani
Allora io ho fatto parte attiva dei Veterani dal 1978 al 2016 giocando con i più grandi del calcio bolognese (Bulgarelli, Fogli, Perani, Pivatelli, Pavinato, Maraschi, Savoldi Guarneri, Vastola e talmente tanti altri che ci vorrebbero dei giorni per elencarli tutti. Sono stato molto felice e orgoglioso di aver rappresentato per tanti anni i colori rossoblù e ora non giocare più mi fà un pò di tristezza vedere poco interesse da parte di ex calciatori ancora giovani che potrebbero essere un bellissimo momento e ricordo per tanti tifosi i Veterani sono una bellissima realtà.
Il tuo rapporto con i tifosi
I tifosi hanno sempre avuto una grossa partecipazione con noi e le cene da loro organizzate.
Come vedi questo Bologna e il suo futuro
Il futuro non è mai prevedibile, speriamo che il Bologna continui su questi alti livelli e le soddisfazioni arriveranno. E le soddisfazioni stanno già arrivando.
Il calcio di oggi come lo vedi
Questo non saprei rispondere perché non seguo più molto il calcio.
Quali allenatori ti porti nel cuore
I miei allenatori purtroppo non ci sono più data la mia età. Però ricordo i primi Sansone e Biavati al quale devo l’insegnamento nel adoperare entrambi i piedi avendo fatto tanto muretto. Poi ricorderei due che mi hanno sempre voluto e stimato Malavasi (Spezia) e l’altro direi Bruno Boschi (Imola).
Senti ancora qualche calciatore della tua era qualche ricordo
Calciatori sono molti e non posso citarli tutti e di qualcuno non so più nulla e altri purtroppo non ci sono più.
Attualmente cosa fai come passi le giornate
Ma data la mia vita direi ormai alla fine non svolgo più particolari attività, ora sono come tanti pensionati, ogni tanto quando posso seguo ancora i Veterani.
Paolo Andreoli